Visualizzazione post con etichetta Arabia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Arabia. Mostra tutti i post

21 maggio 2014

EMIRATI ARABI:MILLE E UNA NOTTE: DUBAI

Quando penso a Dubai la prima cosa che mi viene in mente è l'aereoporto di Dubai....dove ad accoglierci c'erano Arabi con le tipiche tonache lunghe bianche orologi d'oro al polso...già da li si deduceva il benessere.



Dubai è uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti.
Si trova a sud del Golfo Persico nella Penisola Araba. Dubai ha la più grande popolazione ed è il secondo più grande emirato per area dopo Abu Dhabi.

Noi abbiamo dedicato due giorni pieni a Dubai il primo giorno per la parte antica e il secondo per la parte moderna.





Dubai è una citta' dai diversi contrasti ed un fascino unico.
E' un pittoresco crevia tra Occidente ed Oriente dove ai quadri natrurali di dune di sabbia, profili di beduini, pescatori di perle fa da contrappunto una delle città più luccicanti della Terra.


1° GIORNO: Dubai Antica
Abbiamo iniziato la nostra visita di Dubai attraversando il creek con i suoi grattacieli un panorama in contrasto con un souk.
Il cuore commerciale di Dubai si adagia lungo le sponde del Creek, insenatura naturale lunga 14 km che separa la città vecchia di Deira e la moderna Dubai.
Alle sponde del Creek troviamo moschee, souk, alberghi di lusso, centri commerciali collegati da due ponti per via terra, e da caratteristiche imbarcazioni ABRA per via mare.

La navigazione a bordo degli abra regala uno degli scorci più panoramici e se siete fortunati potrete vedere la laguna colorata da centinaia di fenicotteri rosa.
Noi siamo saliti in quelle che loro utilizzano abitualmente (corrispondenti ai nostri autobus), i biglietti si trovano alla biglietteria vicino le imbarcazioni e non vi potete sbagliare perchè fanno la fila anche loro per comprarli.
Con un solo dinaro si attaversa il creek su una barca di legno vagamente in stilo veneziano e dalla nuova Dubai si raggiunge Jumerah nel suo cuore piu' antico.
Vi consiglio di non prendere quelli turistici perdete il bello.
Giunti nell'altra sponda siamo scesi e ci siamo fatti un giro per il souk, mercati arabi che coinvolgono i cinque sensi per la scoperta delle numerose bancarelle che si trovano tra i vicoli (noi abbiamo per esempio comprato incenso,mirra, zafferano) che evocano atmosfere da Mille e Una Notte, da comprare thè incensi vestiti stoffe colorate narghilè.

Da non perdere il souk dell'oro dove l'impossibile è possibile.

Raccomando alle donne un abbigliamento e a maniche lunghe basta cosi' poco per muoversi tranquillamente, non sarete disturbati se non sarete voi ad avvicinarvi ad un piccolo negozio e a guardare o toccare qualche oggetto.
Se qualcosa vi interessa preparatevi alla contrattazione,lasciate a loro l'ultimo prezzo, batano pochi dollari o dinari, ma devono sapere di avere avuto la supremazia contrattuale.
Ritornate coi voi acquisti verso il creek, fermatevi un attimo ad ammirarlo con le sue barche di legno uso traghetto e se arrivate prima delle 6 di pomeriggio potete arrivare a vedere i fenicotteri.

Al tramonto ammirate i grattacieli ultra moderni che si riflettono sul creek in contrasto o cornice coi traghetti di legno.


Camminado lungo il Creek costeggiando il suk arriverete all’antico quartiere residenziale di Bur Dubai che risale agli inizi del 1900, restaurato di recente per dare ai visitatori l’occasione di vedere le vite dei ricchi mercanti della città che un tempo abitavano qui.



La zona è piccola, ma merita di passare del tempo esplorando i vicoli di questo quartiere ricco di atmosfera, con i tradizionali disegni delle case con le corti che sono in netto contrasto con la città moderna che le circonda.
Secondo me la cosa più affascinante dell’area è la vecchia cima del tetto, conosciuta come tasso , che offriva una naturale aria condizionata alle case della città prima che il boom del petrolio prendesse piede.
La ristrutturazione del quartiere di Bastakiya ha visto anche la conversione di molte vecchie case in negozi, caffè e gallerie.


Li potete soffermavi per mangiare l'agnello gustoso con le loro spezie accompagnato da loro pane buonissimo e per finire perchè no un narghilè alla mela verde...ottimo (comunque anche da non sottovalutare il pesce freschissimo e gustoso)!!!


Attraversato il creek verso la parte nuova della citta' c'e' una delle poche stazioni della metropolitana comode che vi portera' direttamente all Emirates moll.

Sono certa che dopo aver visitato una parte di alcuni dei grattaceli piu' moderni con negozi bellissimi vi retera' nel cuore il creek tanto da volervi ritornare almeno una volta prima di partire.


2° Giorno: Dubai Moderna


Il secondo giorno l'abbiamo dedicato alla parte moderna piena di grattacieli, centri commerciali e alberghi lussuosissimi.





Prima di partire avevamo prenotato via internet il pranzo nel famoso albergo a sette stelle unico al mondo "La Vela" o "Burj Al Arab", se volete andare è l'unico modo anche per poter entrare.

Il pranzo ha un certo costo ma una volta nella vita si può sognare di essere ricchi sfondati.



Appena entrati un sfilza di arabi ci ha accolto per lavarci le mani con acqua di petali di rose in ciotole d'oro...li tutto è doro anche i secchielli per buttare la spazzatura.
Non vi dico che panorama da li su...per non parlare delle boutique esclusive al suo interno.

Poi dopo pranzo siamo andati al Dubai Museum dove riproducevano le antiche tradizioni arabe,bella ambientazione, mostra come si viveva un tempo negli emirati, dalle case, alle barche, la pesca delle perle, le torri del vento.



C'è anche un video con tutte le immagini di Dubai da com'era negli anni 60 ad oggi...

Per finire ci siamo dedicati allo shopping dove in centro commerciale riproducevano un souk però con negozi più esclusivi...e per gli amanti dell'antiquariato c'è un negozietto che ha cose molto belle.

Maria Grazia

18 maggio 2014

EMIRATI ARABI: Bahrain

Il Bahrein è un piccolo Stato situato su un arcipelago di 33 isole vicino alle coste occidentali del Golfo Persico, la sua capitale è Manama la lingua ufficiale è l'arabo. Il Bahrein, in precedenza un emirato, è diventato un regno nel 2002, costituito come monarchia costituzionale. Lo Stato è retto dalla famiglia reale Āl Khalīfa e l'attuale re è Ḥamad bin ʿĪsā Āl Khalīfa, mentre il governo è presieduto da Khalifa bin Salman Al Khalifa. 


EMIRATI ARABI:MILLE E UNA NOTTE: ABU DHABI safari nel deserto e Pranzo Beduino

Abū Dhabī è la capitale degli Emirati Arabi Uniti e capoluogo dell'emirato omonimo.
Attualmente la città di Abū Dhabī è una delle città più moderne del mondo, con una vivace edilizia che ha realizzato grattacieli sempre più alti. 
 

Un recente sondaggio sostiene che Abū Dhabī sarebbe la città più ricca del pianeta grazie all'enorme patrimonio petrolifero che possiede. Durante tutto l'anno predomina un cielo soleggiato e limpido. Nei mesi più caldi, tra giugno e settembre, le temperature massime superano spesso i 40 °C e data l'elevata evaporazione del mare spesso si ha un clima umido e afoso. Noi abbiamo dedicato un'intera giornata a questa splendida città. 

17 maggio 2014

EMIRATI ARABI:MILLE E UNA NOTTE: Fujairah

Fujaira è uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti. In particolare è l'unico che si affaccia solamente sul golfo di Oman e quindi sull'Oceano Indiano. Fujairah è forse l'emirato arabo con meno turisti, ma comunque ha luoghi interessanti da visitare;noi abbiamo dedicato un'intera giornata.


Il suo nome deriva da una sorgente d'acqua che si trova sotto una delle sue montagne.
L'importanza storica risale ad un periodo prima della nascita di Cristo, quando in quei secoli era conosciuto come la Terra dei Gigantidel mare per le sue montagne che la rendono di particolare bellezza paesaggistica.
Spiagge assolate, montagne maestose e condizioni metereologiche discrete tutto l'anno la rendono proprio una Terra Esotica per persone d'affari (commercio del petrolio, allevamenti e pesca). 


Muoversi per Fujairah è facile ma non comodo. Negli ultimi 30 anni è stata costruita un'autostrada che collega tutto il paese, di fondamentale importanza in mancanza di qualsiasi altro mezzo di trasporto. Ci sono autobus ma non sono a scopo turistico e non c'è nemmeno una rete ferroviaria, quindi diventa quasi impossibile muoversi se non dotati di un proprio mezzo o prendendo un taxi, a disposizione tutto il giorno(che vi consiglio).

Da vedere:

1) Museo Fujairah (oltre 3000 anni di storia ritrovati negli scavi)

2) Al Ain Madhab troviamo dei giardini ai piedidelle montagne di Hajar, appena fuori dalla città.Contano una sorgente termale , un parco, le Rovine del Fort Fujairah e l' Heritage Village(un teatro all'aperto utilizzato per il festival del Canto e tradizionali danze folkoristiche.
Il villaggio, contiene la fortezza costruita nel 1670, mostra il tradizionale modo di vivere degli Emirati.

3) Spiagge... noi per completare abbiamo fatto una panoramica in macchina delle spiagge (hanno una sabbia dal colore tipicamente scuro) e poi ci siamo fermati Hilton Fujairah Resort che un contributo modesto a persona (25 euro) ci ha permesso di usufruire di tutti i servizi dell'hotel comprese spiaggia e piscina con lettini e teli mare inclusi...c'era poi la spa e stupendi negozi di artigianato tipico. 




Alla Prossima. MariaGrazia

16 maggio 2014

Arabia: Muscat



A Marzo 2010 abbiamo fatto un tour negli Emirati Arabi.
Una giornata intera l'abbiamo dedicata a Muscat, una delle città più vecchie del Medio Oriente.

L'arabo è la lingua ufficiale dello stato e l'Islam è l'unica religione ufficiale dello Stato. Il principale aeroporto è l'Aereoporto Internazionale Seeb situato a circa 25 km dal distretto finanziario di Ruwi.
Muscat è la base della compagnia locale Oman Air che opera diversi voli con destinazioni in Medio Oriente.
L'area di Masqat è ben servita da strade e da una autostrada che da nord attraversa Seeb e Ruwi. I trasporti pubblici a Masqat e in generale nell'Oman lasciano molto a desiderare. Non ci sono ferrovie o reti di metropolitana in tutto il paese. Le due forme più popolari di trasporto pubblico sono i bus Baiza, che devono il loro nome a quello degli spiccioli del Riyal omanita, i baisa. Sono autobus molto economici, ma ne esistono anche di più costosi, che però non servono le vie più piccole, ma si mantengono sulle arterie principali.
I bus Baiza al contrario percorrono sia le vie principali che quelle più interne della città. L'altra forma di trasporto è costituita dai taxi, che non hanno il tassametro. La tariffa viene concordata per contrattazione, anche se i tassisti solitamente aderiscono a regole non scritte per le tariffe di corse all'interno della città. I taxi solitamente portano i passeggeri anche in destinazioni esterne alla città, comprese Sohar, Buraimi e Dubai.
Noi ovviamente avendo un solo giorno per Muscat abbiamo scelto il Taxi, ci siamo allontanati un po a piedi, circa 300 mt, per evitare tutti quelli che aspettano i turisti e infatti abbiamo trovato un taxi fermo li abbiamo spiegato che volevamo fare un giro completo e volevamo vedere posti autentici loro.Infatti così è stato con soli 50 euro lo abbiamo avuta a nostra completa disposizione e ci ha portato davvero in posti incredibili fuori dai circuiti turistici ed è anche riuscito a farci entrare in posti tipo mosche o altro dove erano già chiusi e gli altri non potevano entrare(in pratica non ci ha fatto saltare niente eccezionale).


Da visitare a Muscat:

1) La classica cartolina di Muscat è la sua splendida Corniche naturale, vale a dire il lungomare del quartiere di Mutrah che circonda tutto il golfo, caratterizzato da palazzi d’epoca e moschee, i forti a guardia della città, a cui fanno da sfondo le suggestive montagne. 



 

2) Dal porto di Mina Qaboos abbiamo costeggiato dall'esterno il Palazzo di Al Alam prima di procedere alla volta del museo di Bait Al Zubair, costruito nel 1941 come abitazione privata e inaugurato come museo nel 1998 allo scopo di esporre e riscoprire il patrimonio culturale omanita.  




3) Il Palazzo del Sultano: dimora ormai da decenni dell’amato sultano Qaboos, responsabile della rinascita e del benessere del Paese. Seppur non visitabile al suo interno. Il bizzarro palazzo a forma di fungo blu e oro è circondato da una trionfale cancellata, circondata da giardini curatissimi. 


4) La Grande Moschea di Muscat vale da sola un viaggio in Oman. Questo straordinario esempio di architettura islamica moderna, simboleggia in un certo senso la rinascita del Paese, unita alla sua voglia di modernità al passo con le antiche tradizioni. E’ l’unica moschea del Paese (e una delle poche del medioriente) aperta anche ai non musulmani, forse perché, limitare la visita a questo gioiello, sarebbe senza dubbio una vera eresia. 




All’esterno, l’enorme edificio colpisce per il suo candore, con le raffinate architetture in marmo bianco. Si accede a piedi scalzi alla sala della preghiera e si resta sbalorditi. L’enorme sala può ospitare 6600 persone e colpisce per la raffinatezza senza uguali; Il pavimento è interamente ricoperto dal tappeto di 4.200 metri quadri, il più grande del mondo, mentre un lampadario di cristalli Swarovski, cattura immediatamente l’attenzione, con la sua altezza di 14 metri e le oltre mille lampadine. 


L’ingresso alla moschea è gratuito e richiede un abbigliamento consono: Pantaloni e maniche lunghe e le donne devono coprire i capelli.Aperta dal sabato al mercoledì, dalle 8 alle 11. 



5) Ci siamo poi diretti nella zona pienas di Centri commerciali  e in particolare la nostra guida ci ha portato in un centro frequentato da loro: SABCO COMMERCIAL CENTRE dove ci sono negozi di un certa qualità. C'era da comprare tutto... noi abbiamo trovato in un negozio un tappeto blu cobalto e oro antico raffigurante una storia...stupendo...lo abbiamo pagato niente e in più il negoziante mi ha regalato una sciarpa stupenda...introvabile dalle nostre parti). 



6) Poi era arrivato il momento del pranzo un ristorante tipico dove il tassista va con la sua famiglia infatti c'erano solo arabi e no turisti. 


Dopo aver salito una scaletta ognuno entrava in una stanza privata dove scalzi si ci sedeva e ti portavano da mangiare in un vassoio tutte le pietanze...noi agnello...il pane arabo...cous cous...tutto ovviamente condito con le loro spezie e per finire un bel rotolo di cartaigienica per pulirti le mani alla fine del pranzo.

Io inizialmente ero un po diffidente ma vi posso assicurare che proprio in quel momento abbiamo toccato la VERA ARABIA. 





7) Finito il pranzo IN MACCHINA ABBIAMO FATTO UNA BELLA PANORAMICA DI TUTTE LE AMBASCIATE...tutte bellissime. 



8) Giunti in una bellissima spiaggia tutta frequentata da loro siamo scesi e ci siamo fatti una bella passeggiata. 


9) Partendo dal mercato del pesce, all’estremità nord, si raggiunge dopo circa un chilometro il bellissimo souq, per poi proseguire fino al parco Al-Riyam. 


Passeggiando vi capiterà spesso di essere salutati con un sorriso dalla popolazione locale, sempre pronta a dare il benvenuto ai non moltissimi turisti che girovagano da soli. 





Abbiamo proseguito lungo la Corniche per visitare il souk , che fonde insieme antico e moderno tra le splendide case dei mercanti, risalenti al XVIII secolo. 


10) Per finire una camminata sul lungomare intervallata da curiose pagode dorate, nelle quali si trovano panchine per riposarmi ed ammirare il bel panorama. 


Alla prossima. MariaGrazia